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AZIENDA AGRICOLA FONGARO località Motto Piane, 6 37030 Roncà (VR)
tel. 0457 460 240 fax. 0457 460 240
email: info@fongarospumanti.it
www.fongarospumanti.it
LA DURELLA BIOLOGICA
L’azienda Fongaro, arrampicata nella collina veronese
sopra Roncà, dispone di circa sei ettari di vigneto, tre dei quali
a Durella, il resto a Chardonnay, Sauvignon, Garganega e, da poco,
Manzoni Bianco. Creata quasi per hobby dal roccioso nonno Guerrino
(che tuttora conserva la proprietà dei terreni) di ritorno
da quei di Bergamo dove aveva lavorato, oggi l’azienda è gestita
da una nuova società composta dai due giovani nipoti Alessandro
e Matteo, e da altri due giovani e capaci loro amici.
Il nome Fongaro è conosciuto soprattutto per la vocazione
spumantistica fondata sulla Durella, con la quale Alessandro produce
dalle 15 alle 20 mila bottiglie l’anno di due spumanti Lessini
Durello DOC in purezza con il sistema tradizionale. Per produrli
vengono utilizzate due diverse metodologie di lavorazione, che
danno vita ai due prodotti. La prima segue la metodologia più classica,
mentre la seconda vede la vinificazione di uve di due annate successive,
la più vecchia delle quali viene affinata in barrique. L’offerta è completata
da una cuvèe spumante, dove in ogni caso la Durella rappresenta
circa il 70 per cento dell’uva utilizzata, mentre il rimanente è Chardonnay.
“Lo scorso anno, però, abbiamo vinificato anche un Durello tranquillo – sottolinea
Alessandro – che ha avuto un ottimo successo, superiore alle nostre aspettative:
lo abbiamo venduto tutto in pochi mesi e lo riproporremo. Poi abbiamo preparato
pure del passito, realizzato per ora solo per prova”.
Quelli di Fongaro sono vigneti concimati solo con prodotti organici
e difesi dalle malattie esclusivamente con i sistemi di lotta biologica,
con relativa certificazione. Sono inoltre tutti protetti con rete
antigrandine, così da garantire la disponibilità di
uva. Dopo la pigiatura, Alessandro esegue due fermentazioni separate,
una per lo svinato puro, l’altra per la parte residua, opportunamente
filtrata. Dopo qualche mese di riposo, la fermentazione viene riavviata
e prosegue in bottiglia per 36 mesi, all’interno di locali
scavati nella roccia, prima in cataste, poi nelle più classiche
pupitres quando è il momento di eliminare la feccia.
“I nostri spumanti hanno prezzi competitivi, dagli 8,6 ai 12 euro – spiega
Alessandro – e tutti li trovano eccellenti. Gran parte dei consumatori
guarda però alla griffe, e il Durello non ne ha ancora a sufficienza:
così magari si spende di più per prodotti dal nome famoso, anche
francesi, a fronte dei nostri che sono più buoni e più economici”.
Poi ci sarebbe l’annoso discorso dell’Horeca, restia verso ciò che
non è molto noto e magari un po’ sfrontata nel prezzo finale rispetto
a quello d’acquisto.
Per dare nuova vitalità e una spinta commerciale in più,
l’azienda si è associata con due amici, Maurizio Danese
e Giuseppe Mulinarolo, appassionatissimi del prodotto, che stanno
cercando di sviluppare nuovi sistemi per promuovere e far conoscere
meglio il Durello.
“E’ una strada da percorrere: del prodotto siamo più che
sicuri e chi lo assaggia è d’accordo con noi. Dobbiamo
però riuscire a commercializzarlo meglio – concludono
i fratelli Fongaro – per poter dare più sicurezza e
più futuro alla nostra attività”

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