25/02/2014
Lessini Durello: vento in poppa per il 2014.

Dopo l’approvazione del bilancio, si prospetta un anno ricco di appuntamenti per le bollicine berico-scaligere che piacciano sempre di più in Italia e all’estero


Approvato a pieni voti il bilancio 2013 nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione, il Consorzio di Tutela del Lessini Durello si appresta ad affrontare un 2014 con il vento in poppa e all’orizzonte numerosi appuntamenti.
La denominazione berico-scaligera che ha chiuso il 2013 a quota 700.000 bottiglie, registrando un +14% rispetto all’anno precedente, sta scaldano i motori in vista di Vinitaly, in programma dal 6 al 9 aprile. Per la prima volta il Lessini Durello avrà uno stand tutto suo al Pad 5 G4, a sottolineare la marcata crescita registrata negli ultimi anni dalle bollicine di Verona e Vicenza.
Il Durello è stato inoltre scelto come vino protagonista a “Vinitaly and the City”, il patinato fuori salone curato da Veronafiere che si terrà in Gran Guardia domenica 6 e lunedì 7 aprile. Un’edizione che si preannuncia ricca di novità grazie ad una serie di appuntamenti “fusion”: piatti della tradizione  scaligera si alterneranno a finger food dal sapore internazionale e spetterà alle bollicine del Durello esaltare gusti e sapori, col suo stile inconfondibile e mai troppo sopra le righe.
Una scelta non casuale questa: il Durello risponde alle richieste di un consumatore sempre più consapevole e preparato, che oltre al piacere del gusto, sceglie questo vino per la sua originalità e per la sua storia, fatta di passione, di dedizione e di amore per la propria terra d’origine.
Del resto la denominazione è proiettata su un doppio binario di azione: all’interno di Vinitaly saranno numerosi gli appuntamenti B2B con operatori di settore soprattutto stranieri; all’esterno invece proseguiranno le attività B2C, dedicate quindi ai consumatori e agli appassionati.
Estero pare la parola sempre più ricorrente per i produttori soci del Consorzio che, a cominciare dall’incoming ai primi di febbraio organizzato in collaborazione Trinit Consulting, stanno ricevendo importanti conferme, soprattutto da Germania e Nord Europa.
"Assistiamo ad un chiaro cambio di passo da parte dei produttori - sottolinea Bruno Trentini, presidente del Consorzio del Lessini Durello – che oggi sono pronti per fare il grande salto. Il livello qualitativo raggiunto mette finalmente in condizione le aziende associate di rapportarsi senza timore coi mercati esteri. A questo si aggiunge la consapevolezza di aver lavorato bene per anni sul fronte della comunicazione e della promozione".

Gioca a favore della denominazione anche il nuovo disciplinare di produzione: il Lessini Durello – la cui produzione si suddivide in metodo charmat per l’80% e metodo classico per il 20% - da vino della tradizione si afferma sempre di più oggi come vino scelto dai giovani consumatori, attratti dalle sue note fresche e fruttate che con un moderato contenuto alcolico assicurano comunque il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme.
Il Consorzio, che rappresenta oggi il 97% della produzione, è stato riconosciuto tra i primi in Italia a svolgere le funzioni erga omnes per la promozione e la tutela dal Ministero il 22/03/12.


Ecco ad oggi le aziende socie del Consorzio del Lessini Durello:
Az. Agr. Cecchin, Az. Agricola Casarotto, Az. Agr. Fongaro, Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Collis Veneto Wine Group, Az. Agr. Montecrocetta, Az. Agr. Bellaguarda, Az. Agr. Antonio Franchetto, Az. Agr. Sacramundi.



27/11/2013
Premio Giornalista Durello 2013: ecco i vincitori.

Premio Giornalista Durello 2013: vincono

FRANCO ZILIANI
MARINO FINOZZI
FIORENZO PARISE  



E’ stato consegnato venerdì 22 novembre, nell’ambito della cerimonia d’apertura della decima edizione di Durello and Friends, il premio “Giornalista Durello 2013”.
La cerimonia si è tenuta a Borgo Rocca Sveva, suggestiva cantina ai piedi del castello medievale di Soave.

Il premio si suddivide in tre sezioni: una di respiro più giornalistico e dedicata alla scrittura e due di taglio più divulgativo, di cui una dedicata al ristoratore che meglio ha saputo nell’anno favorire il consumo del Lessini Durello, e un’altra dedicata all’Ambasciatore Durello, cioè a quella persona che con la sua attività professionale ha avuto un ruolo chiave nella diffusione dei valori della Lessina e del Durello in particolare.

Ecco quindi i premiati.
Il premio “Giornalista Durello 2013 – sezione stampa” va a Franco Ziliani, giornalista ed autorevole wine blogger, per aver colto da subito le potenzialità del Lessini Durello. E’ il primo a scriverne nel 1998, anno in cui nasce anche il Consorzio di Tutela. Ziliani, si legge nelle motivazioni, "Nella sua raffinata attività di scrittura e di analisi, è riuscito nel tempo a divulgare i valori della denominazione e di questo spumante da vitigno autoctono con la spirito del pioniere che viaggia alla scoperta di preziosi e rari tesori". Anche grazie all’impegno di Franco Ziliani, il Lessini Durello, vino dalla tradizione antica e spesso frutto di viticoltura eroica, vive oggi un momento di crescente popolarità, grazie alla sua indiscussa classe, con una innata capacità di esprimere in maniera unica e singolare il territorio nel quale ha le radici.

Il Premio “Ambasciatore Durello 2013” va a Marino Finozzi, Assessore al turismo e al commercio estero della Regione Veneto, da sempre simpatizzate del Lessini Durello, anche prima dei suoi incarichi istituzionali. "Forte di una capillare conoscenza del territorio e dei valori produttivi del Veneto, Finozzi, recita la motivazione, in qualità di assessore regionale, ha avuto un ruolo determinante nelle politiche per la valorizzazione del comprensorio produttivo della Pedemontana Veneta, al cui interno si trova la zona produttiva del Durello".

Il Premio “Ristoratore Durello 2013” va a Fiorenzo Parise dell’Enoteca Sampdoria Spagnago di Lavagno. Parise promuove il Lessini Durello da oltre 30 anni. La sua enoteca è ormai diventata un vero e proprio punto di riferimento per l’Alto Vicentino. Secondo la giuria "Fiorenzo Parise, per il suo impegno e per la sua coerenza, incarna il ristoratore ideale: interpreta infatti i piatti della tradizione e li sposa con tutte le declinazioni del Durello”. Ogni giorno vende in media 50 bottiglie di Durello".

Il premio consiste in una Mathusalem di Durello di 6 litri millesimato 2006 e nasce dalla volontà del Consorzio di Tutela del Lessini Durello di premiare i servizi giornalistici e le personalità che nel corso dell’anno si sono distinte nell’evidenziare i tratti salienti della Lessinia e delle sue produzioni, in primis il Lessini Durello, il suo spumante per antonomasia.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con Regione Veneto, Veneto Agricoltura, Camera di Commercio di Verona, Strada del Vino Lessini Durello, Banco Popolare di Verona.
Chicca nella chicca: le Mathusalem di Durello, oltre ad essere preziose per le bollicine che contengono, sono decorate a mano da Erica Bertazzolo, originale e raffinata pittrice di Colognola ai Colli. Da diverse edizioni l’artista impreziosisce le bottiglie destinate alle premiazioni, rendendo di fatto queste Mathusalem delle vere e proprie opere da collezione.



Il premio “Giornalista del Durello” nelle precedenti edizioni è stato assegnato a:

2001 - Sebastiano Carron, Taste Vin
2002 - Sandro Sangiorgi , Porthos
2003 - Elisabetta Tosi, Corriere Vinicoli
2004 - Fabio Piccoli, L’Informatore Agrario
2005 - Stefano Cantiero, TeleArena, e Bruno Donati, Civiltà del Bere
2006 – Antonio Di Lorenzo, Il Giornale di Vicenza
2007 – Morello Pecchioli, L’Arena
2008 – Lidia Scognamiglio, Eat Parade, Raidue e Roberto Gasparin, Gustolocale
2008 – Beppe Giuliano, Euposia
2009 – Francesco Soletti – Scrittore e autore del libro “A tavola con il Durello”
2010 – Franco Faggiani – Il Mio Vino
2011 – Carla Urban – giornalista ed esperta enogastronoma
2012 – Alberto Tonello, Il Giornale di Vicenza


18/11/2013
Durello&Friends: al via il festival delle bollicine dal mondo.

Dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva un appuntamento senza precedenti per gli appassionati di settore e per i curiosi
Oltre 200 le pregiate referenze provenienti da tutto il mondo
Arte, fotografia e dj set per un evento che si farà ricordare


Bollicine provenienti da tutto il mondo, metodo Classico e metodo Charmat a confronto, vini da terroir differenti posti uno accanto all’altro e pronti per esser comparati. E ancora la possibilità di giocare con “Sommelier per un giorno”, il divertente test per scoprire se esiste o meno dentro ciascuno di noi un sommelier in potenza pronto a manifestarsi e a stupire.
Questo e molto altro a Durello and Friends, il festival delle bollicine in calendario dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva, suggestiva cantina ai piedi del castello di Soave.
Nel corso dell’evento troveranno equo spazio sia le degustazioni per appassionati e curiosi, sia i focus di approfondimento.  A cominciare da quello in programma venerdì 22  alle ore 17.00 dedicato agli spumanti da vitigno autoctono dal titolo “Diversi per natura” durante il quale verrà reso noto l’identikit della bollicina ideale per il consumatore esperto, secondo la ricerca “Bollicine ideali, spumanti alternativi: cosa ne pensano i sommelier”.

Il sabato e la domenica saranno invece le giornate degli appassionati.
Si inizia sabato 23 novembre alle 10.00 dove a Borgo Rocca Sveva verrà messo a disposizione un pulmino gratuito per fare un tour tra le aziende produttrici del Lessini Durello. Un piccolo assaggio di territorio ora che le colline della Lessinia sono rese ancora più affascinanti dai colori dell’autunno.
Una volta concluso il tour alle 17.00 si aprirà il banco d’assaggio a Borgo Rocca Sveva.
Qui, fino alle 21.00, con dj set di sottofondo, gli eno-appassionati potranno scegliere, oltre al Durello, tra i 136 metodo classico italiani ed esteri che hanno concorso al Challenge Euposia 2013: eccellenze enologiche provenienti da Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Francia, Germania, India, Inghilterra, Slovenia, Spagna oppure referenze italianissime provenienti da Alto Adige, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto, Val d’Aosta, Liguria, Trentino.
In alternativa saranno messi in assaggio i “friends” cioè i 30 “amici” del Durello, spumanti da vitigno autoctono provenienti da Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Val d’Aosta, Veneto.
Un caleidoscopio di profumi e fragranze provenienti da tutto il mondo e per la prima vola in assoluto riuniti all’interno di un unico banco d’assaggio.
Le degustazioni ed il Dj set proseguiranno, sempre dalle 17.00 alle 21.00, anche nella giornata di domenica 24, per offrire a più persone possibili un’occasione d’assaggio più unica che rara.

Il gioco

Durante il sabato e la domenica quanti prenderanno parte all’evento avranno la possibilità di giocare a “Sommelier per un giorno” un simpatico gioco dove il partecipante, dopo aver degustato un calice di vino senza conoscerne la referenza, sarà chiamato a misurarsi in prima persona con l’analisi visiva, olfattiva, gustativa e di abbinamento cibo/vino. Sarà cura dei sommelier professionisti presenti per l’occasione seguire i partecipanti in questo originale percorso di auto scoperta.

La mostra fotografica
In occasione del banco d’assaggio Borgo Rocca Sveva ospiterà la mostra fotografica “I Luoghi dell’anima”, il raffinato lavoro firmato da Chaley Fazio, fotografo siciliano, che con questa personale si propone di raccontare paesaggi mozzafiato, cime impervie di vulcani, distese infinite tra cielo e mare, accanto a piccoli dettagli di vita quotidiana che diventano pretesti per raccontare l’emozione della contemplazione.
L’itinerario fotografico racchiuso in questa mostra rappresenta  una metafora di un percorso interiore legato alle suggestioni inconsce che le fotografie stesse racchiudono.


La mostra d’arte
Non solo fotografia ma anche grafica. Quella dei 280 creativi che hanno partecipato al contest lanciato dal Consorzio del Durello per il rinnovo del logo, in collaborazione con la community creativa Creathead. Verranno esposte le 12 proposte che, pur non avendo vinto, si sono distinte per il piglio artistico e per la comunicatività del tratto.
L’attuale logo, risultato vincitore e firmato da CAPI.TO, squadra creativa di Torino, parte invece da una ricerca fatta su alcuni statuti comunali del 1200 in cui già si parlava dei vigneti del Durello. A seguire è stato individuato un segno grafico che potesse richiamare e sottolineare l’aspetto storico di quel periodo, unendolo visivamente al tipico flusso che si forma nel momento in cui si versa il vino in un calice. Per valorizzare il territorio della Lessinia sono state stilizzate graficamente le curve delle colline e sono stati utilizzati i colori che riconducono alla natura vulcanica della zona.


13/11/2013
Il Lessini Durello festeggia il socio numero 17.

Con l’ingresso dell’Azienda Agricola Sacramundi, dell’Azienda Agricola Casarotto e di Collis Veneto Wine Group salgono a 17 i soci aderenti al Consorzio di Tutela del Lessini Durello


Con il recente ingresso dell’Azienda Agricola Sacramundi, dell’Azienda Agricola Casarotto e di Collis Veneto Wine Group salgono a 17 i soci aderenti al Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello.
Si tratta di un risultato importante che dimostra come le aziende vedano nel consorzio una struttura in grado di fornire servizi e di intercettare opportunità per i produttori.
«Assistiamo con soddisfazione – sottolinea Bruno Trentini, presidente del Consorzio del Lessini Durello – ad una crescita in termini di consumo che, pur collocandosi sul successo che riscuotono oggi gli spumanti in genere, va a premiare l’unicità e l’originalità del Lessini Durello. Segno questo che in anni di lavoro è stata fatta un’importante azione di comunicazione e di promozione di questo prodotto nei confronti del consumatore. Le aziende hanno colto la bontà del lavoro svolto e l’ingresso del socio numero 14 premia il nostro impegno».

In base all’analisi dei trend produttivi e di consumo per il 2013, si evince che la doc del Lessini Durello è proiettata verso le 700.000 bottiglie, con una crescita netta rispetto all’anno precedente di oltre il 14%. Si tratta di un dato molto significativo che testimonia l’impegno dei produttori sulla via del perfezionamento qualitativo.

Con il nuovo disciplinare il Lessini Durello – la cui produzione si suddivide in metodo charmat per l’80% e metodo classico per il 20% - da vino della tradizione si afferma sempre di più oggi come vino scelto dai giovani consumatori, attratti dalle sue note fresche e fruttate che con un moderato contenuto alcolico assicurano comunque il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme.
Il Consorzio, che rappresenta oggi il 97% della produzione, è stato riconosciuto tra i primi in Italia a svolgere le funzioni erga omnes per la promozione e la tutela dal Ministero il 22/03/12.

La costante crescita nei consumi di Lessini Durello è giustificata dal fatto che questo spumante risponde alle richieste di un consumatore esigente e consapevole, che oltre al piacere del gusto, sceglie questo vino per la sua originalità e per la sua storia, fatta di passione, di dedizione e di amore per la propria terra d’origine.

Ecco ad oggi le aziende socie del Consorzio del Lessini Durello:
Az. Agr. Cecchin, Az. Agricola Casarotto, Az. Agr. Fongaro, Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Collis Veneto Wine Group, Az. Agr. Montecrocetta, Az. Agr. Bellaguarda, Az. Agr. Antonio Franchetto, Az. Agr. Sacramundi.


08/11/2013
Durello d’Autore al Merano Wine Festival 2013.

Il Lessini Durello festeggia a Merano un anno straordinario per crescita ed affermazione della denominazione e presenta in anteprima l’evento “Durello&Friends – bollicine native, diverse per natura” che si terrà a Soave dal 22 al 24 novembre.

>> Scarica il programma di Durello and Friends


A sedici anni dalla costituzione del Consorzio di Tutela, il Lessini Durello debutta al Merano Wine Festival - dal 9 all’11 novembre, Palazzo del Kurhaus – a sottolineare i progressi raggiunti dalla denominazione nell’ultimo decennio.
Presenti tutte le migliori interpretazioni di questo spumante autoctono, nato dall’uva Durella, coltivata sulle colline al confine tra Verona e Vicenza. Con l’occasione debuttano infatti alcune tipologie “cult” come i vini affinati nelle grotte Priare (le cave ubicate a Montecchio Maggiore sotto il castello di Giulietta e Romeo e risalenti al 1231) o i metodi classici rimasti sui lieviti per oltre 10 anni.

Le bollicine saranno messe in degustazione allo stand del Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello, all’interno della zona Consortium (stand 6), lungo la suggestiva promenade sul Passirio.
La rassegna del Merano Wine, alla sua ventunesima edizione, si conferma un appuntamento molto prestigioso per l’esclusività che la caratterizza: solo le migliori produzioni enologiche internazionali, valutate da una severa giuria di esperti, sono invitate a partecipare, a sottolineare la forte selezione che sta alla base di questo prestigioso appuntamento. Quello di Merano infatti, insieme al Vinitaly di Verona, resta uno dei più interessanti appuntamenti del settore vitivinicolo a livello non solo nazionale ma anche internazionale.

In base all’analisi dei trend produttivi e di consumo del 2013, si evince che la doc del Lessini Durello è proiettata verso le 700.000 bottiglie, con una crescita netta rispetto all’anno precedente di oltre il 14%.
Un risultato importante, supportato anche dall’introduzione del nuovo disciplinare di produzione, “sdoppiato” per dare ulteriore identità alla tipologia Durello spumante, punta di diamante della denominazione.
L’affermarsi della doc, quale valore economico e territoriale, è inoltre attestato dall’ingresso di altre tre nuove aziende - Agricola Sacramundi, Azienda Agricola Casarotto, Collis Veneto Wine Group salgono – all’interno del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.
Il Merano Wine Festival, punto di riferimento per l’enologia di alta gamma, non è l’unica occasione nel mese di novembre per toccare con mano i grandi progressi qualitativi e stilistici delle 17 aziende del Consorzio, tutte rappresentate con la propria produzione spumantistica.
Il 22, 23 e 24 novembre si terrà infatti presso la Sala Convegni di Borgo Rocca Sveva a Soave, Durello&Friends – Bollicine native, diverse per natura. Talk-show, approfondimenti, visite in cantina e ovviamente degustazioni non solo delle diverse espressioni del Lessini Durello ma anche degli altri spumanti da vitigni autoctoni provenienti da tutta la penisola (per informazioni consultare il sito www.montilessini.com o la pagina Facebook:
https://www.facebook.com/LessiniDurelloSpumante.


31/10/2013
Ecco l’identikit della bollicina che piace al consumatore esperto.

In base ad una ricerca commissionata dal Consorzio del Lessini Durello, in collaborazione con AIS, ecco cosa cerca e cosa si aspetta da uno spumante moderno il consumatore evoluto. La ricerca ha coinvolto un campione di 700 esperti di vino di tutta Italia.


Tracciato l’identikit della bollicina più amata dal consumatore evoluto, in base ad una ricerca commissionata dal Consorzio del Lessini Durello, in collaborazione con Rossi&Bianchi  in vista dell’evento Durello&Friends, dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva. Se ne è parlato oggi a Milano, all’hotel Straf, in occasione della conferenza stampa di presentazione della kermesse.
Il sondaggio on line, curato da INSINTESI nell’ultima settimana di settembre 2013, ha coinvolto un campione di 700 esperti di vino, selezionati tra 7000 nominativi facenti parte del database AIS e  così strutturati:

- 85% sommelier diplomati o aspiranti + 15% simpatizzanti
- 68% uomini + 32% donne
- 54% Nord + 26% Centro + 20% Sud

Nonostante il campione non sia classificabile come probabilistico, la numerosità delle risposte e il rapporto tra il tema del sondaggio con l’esperienza del campione fa presupporre un’ottima significatività dei dati raccolti, affermazione sostenuta dal fatto che i risultati attuali si sono delineati fin dalle prime 150 interviste.

Il questionario era composto sostanzialmente da tre parti di cui una focalizzata a delineare un identikit della bollicina ideale per gli esperti di vino; la seconda volta a esplorare la conoscenza e apprezzamento degli spumanti “alternativi”, cioè prodotti da uve autoctone in zone delimitate; la terza parte dedicata a esplorare i comportamenti degli intervistati in tema di acquisti, informazione, divulgazione di contenuti sul vino.


I RISULTATI DELLA RICERCA

Il dato che emerge maggiormente è la forte attrazione verso gli spumanti “alternativi”: la quasi totalità degli esperti AIS desidera carte dei vini più ricche di questi prodotti, che quasi sempre ha già degustato e che circa un terzo del campione beve molto o abbastanza regolarmente.
Mediamente gli esperti AIS spendono 16€ a bottiglia, per lo più in enoteca o in cantina.
Interrogati sullo spumante ideale, gli esperti AIS indicano un costo medio ideale di 13€ e inoltre segnalano che dovrebbe essere adatto a tutte le occasioni: soprattutto all’aperitivo, ma anche ai momenti di festa e alla cena, per alcuni gruppi anche al pranzo.
In tema di caratteristiche dello spumante ideale, che deve certamente essere buono, (come rimarcato da moltissimi intervistati nella risposta “libera”), l’unica che per oltre il 50% degli esperti AIS è importante è l’abbinabilità alla maggior parte dei piatti.  
Secondo quasi la della metà del campione, la bollicina ideale dovrebbe essere molto o abbastanza secca e facilmente reperibile.
Solo un terzo degli intervistati ritiene che sia importante la notorietà del vitigno o della zona di provenienza. Infine solo per il 10% del campione dovrebbe appartenere a una cantina nota.
Questi ultimi due dati confermano ulteriormente il desiderio di referenze nuove, insolite e non necessariamente già affermate.

A livello geografico, i risultati fanno emergere un Nord-est particolarmente attento alle bollicine: spenderebbero idealmente meno delle altre aree e le consumerebbero in ogni occasione; consumano più spumanti “alternativi” degli altri e li vorrebbero più presenti nelle carte dei vini di quanto li desiderano le altre aree. Il Sud è l’area meno attenta, mentre nel Centro e nel Nord-ovest c’è una percentuale nettamente superiore di persone che acquistano spumanti che costano più di 20€ a bottiglia.

La terza parte, dedicata all’identikit dell’esperto AIS, rivela che si informa soprattutto attraverso gli eventi, i giornali tradizionali e on line e attraverso i produttori.
Quasi un terzo del campione risulta essere anche un divulgatore di informazioni sul vino, tramite la pubblicazione di articoli e le conferenze. Questa percentuale arriva fino al 40% per i professionisti.


10/10/2013
Il Durello si rifà il look.

Scelto il nuovo logo per lo spumante nato sulle colline di Verona e Vicenza.


Scelto il nuovo logo del Lessini Durello, lo spumante nato dalla Durella, l’uva autoctona, coltivata esclusivamente sulle colline al confine tra Verona e Vicenza, firmato da CAPI.TO, squadra creativa di Torino che ha spiccato tra i 280 creativi che hanno partecipato al contest lanciato dal Consorzio per la tutela del vino Lessini Durello DOC in collaborazione con la community creativa Creathead.
L’obiettivo definito dal brief era quello di creare un nuovo logo per la denominazione, un simbolo grafico, completo di pay-off, che potesse comunicare la freschezza, l'originalità del vino e la sua esclusiva provenienza da un territorio collinare di origine vulcanica.

Partendo da una ricerca da loro condotta, i creativi di CAPI.TO sono risaliti ad alcuni statuti comunali del 1200 in cui già si parlava dei vigneti del Durello. Pertanto, hanno individuato un segno grafico che potesse richiamare e sottolineare l’aspetto storico di quel periodo, unendolo visivamente al tipico flusso che si forma nel momento in cui si versa il vino in un calice.
Per valorizzare il territorio della Lessinia sono state stilizzate graficamente le curve delle colline e sono stati utilizzati i colori che riconducono alla natura vulcanica della zona.

<<Il nuovo logo del Consorzio Lessini Durello  - evidenzia Bruno Trentini, Presidente del Consorzio del Lessini Durello - riassume in maniera sintetica e immediata il concetto di vino vulcanico e di territorio collinare. Il colore rosso infatti si attenua sino a diventare verde, suggerendo un movimento verso l'alto che caratterizza la dimensione dinamica della denominazione Lessini Durello "

Un lavoro professionale ed accurato quello di CAPI.TO che ha portato il Consorzio a scegliere la loro proposta e riconoscere il compenso stabilito pari a 1.250 Euro.
Il contest è stato gestito da Creathead, il più grande reparto creativo dal quale attingere idee, promuovere servizi e attaccare la rete.
Per visionare la proposta selezionata vi invitiamo a visitare il sito al seguente link.


La Doc
A fine 2012 è stata ampiamente superata la soglia delle 600.000 bottiglie, con un vero e proprio balzo produttivo: nel 2010 sono state prodotte 500.267 bottiglie mentre a fine 2012 si è arrivati a quota 624.933 con una crescita del 25% su tutta la doc in soli due anni.
Inoltre il 2012 ha visto anche il riconoscimento del nuovo disciplinare di produzione, “sdoppiato” per dare ulteriore identità alla tipologia Durello spumante, punta di diamante della denominazione.
Il Lessini Durello infatti viene prodotto nella versione ferma, passita e spumantizzata: ma è in quest’ultima tipologia – la cui produzione di suddivide in metodo charmat per il 70%, seguita dallo spumante metodo classico per il 18% - che la durella dà il meglio di sé.


La zona di produzione
La zona di produzione del Lessini Durello si trova sulle colline tra Verona e Vicenza.  
Sono coltivati a Durella 366 ettari sulle colline veronesi e 107 ettari su quelle vicentine.
Sono 428 i viticoltori che coltivano quest’uva autoctona e 22 le aziende che producono Durello.
Di queste aziende 14 hanno scelto di aderire al Consorzio di Tutela del Lessini Durello:
Az. Agr. Cecchin, Az. Agr. Fongaro, Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Az. Agr. Montecrocetta, Az. Agr. Bellaguarda, Az. Agr. Antonio Franchetto.


04/10/2013
Durello and Friends.

Durello and friends è un evento che quest'anno compie 10 anni e che in questo lungo percorso ha permesso a giornalisti ed operatori di conoscere prima ed approfondire poi tutto ciò che ruota intorno al mondo del Durello. Storie, leggende, miti ma anche terroir, vitigni, cantine in un percorso ideale che ha permesso a questa piccola denominazione di crescere velocemente e bene.

10 anni fa raccontavamo di poche aziende e di 70.000 bottiglie, ora le aziende sono più di venti e le bottiglie sono più di 700.000; il Durello quindi non è più il piu piccolo e meno conosciuto degli spumanti italiani, ma sta diventando un modello di riferimento nell'articolato ma un po' monotono panorama delle bollicine italiane.

C'è voglia di novità e di originalità tra i consumatori, si cercano nuove espressioni territoriali e si rincorrono vitigni che non si sapeva potessero esprimersi bene anche nella spumantizzazione.

Durello and friends 2013 vuole rispondere a queste esigenze mettendo insieme in più momenti tutti gli "amici" spumanti che sono caratterizzati da vitigni originali, coinvolgendo però territori e produttori che per dimensione e specificità produttiva rappresentino delle curiosità interessanti per completare un'ideale carta dei vini spumanti italiani e non solo...

Lo faremo in tre giorni intensi di incontri, eventi, confronti e degustazioni che vedranno il coinvolgimento diretto di produttori, sommelier, professionisti della ristorazione, comunicatori, ricercatori e tutti gli appassionati del mondo della bollicine.

>> Scarica il programma di Durello and Friends


21/08/2013
A Brenton il Durello corre alle origini del gusto.

Nella contrada più grande di Roncà, nel Veronese, si festeggia l’ultimo weekend di agosto abbinando le bollicine autoctone alla più antica tradizione locale.
 

Sarà un percorso enogastronomico che si snoderà attraverso i prodotti autoctoni quello che si avrà luogo il 24 e il 25 agosto a Brenton, contrada di Roncà, in provincia di Verona, a testimonianza che la tipicità è ancora oggi un valore da salvaguardare e tutelare.
I protagonisti sono l’uva Durella declinata nelle sue due varianti metodo Classico e metodo Charmat e presentata da 9 cantine che coprono l’intera area della Doc dalla provincia di Verona a quella di Vicenza in un susseguirsi di assaggi in grado di appagare tutti gli estimatori della “bollicina autoctona” per eccellenza.
Il vino Lessini Durello Doc verrà abbinato alla Soppressa di Brenton De.Co. ovvero Denominazione Comunale, il nuovo marchio di cui si fregia quest’anno per la prima volta questo salume, ancora una volta simbolo di autenticità e tipicità. Solo le soppresse prodotte secondo la “ricetta classica” e stagionate seguendo un preciso disciplinare potranno utilizzare il nuovo logo “made in Brenton”.
Il Monte Veronese Dop e il Panbiscotto preparato artigianalmente come vuole la tradizione locale insieme ai piatti tipici della Montagna dell’Est Veronese serviti all’interno di una tensostruttura allestita per l’occasione, costituiscono gli altri abbinamenti perfetti per bilanciare il perlage e l’elegante acidità del Durello.
Come in una sorta di pic-nic gli stand enogastronomici verranno allestiti sabato 24 agosto a partire dalle 19.30 e domenica 25 agosto già a partire dalle 10.00. Durante entrambe le date sarà inoltre possibile assistere alla preparazione del panbiscotto cotto in un antico forno risalente addirittura al 1880.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Consorzio di Tutela del Lessini Durello e della Strada del Vino Lessini Durello con il Comune e la Pro Loco di Roncà.
 


15/07/2013
Durello in Luna Piena.

In attesa del Plenilunio del 21 luglio, parte la prima domenica didattica del Lessini Durello per imparare divertendosi


La luna piena si specchierà nei calici di Durello nella serata di domenica 21 luglio, al Ristorante Tregnano a Montecchia di Crosara, dove per l’appunto si terrà l’originale appuntamento “Durello in luna piena” dedicato al meglio delle bollicine del Lessini Durello, in abbinamento alle specialità del territorio.
Dalle 16.00, orario di inizio, fino alle 23,30 sarà una vera giornata dedicata alla scoperta dei sapori del territorio e alle ricchezze di questa zona di produzione, alle porte di Verona, in attesa di brindare alla luna piena, una volta sceso il sole dietro le colline.

L’evento nasce da una collaborazione tra il Consorzio di Tutela del Lessini Durello e Strada del Vino Lessini Durello con E.Va Organizzazione Eventi e gode del patrocinio di Provincia di Verona, Comune di Montecchia, Comune di Monteforte d’Alpone, Comune di Roncà, Comune di Soave, insieme a Verona Autoctona, Consorzio Comuni BIM Adige, Le Golose della Val d’Alpone, CONI Italia.

Frutto di una felice collaborazione tra istituzioni, associazioni e mediatori territoriali, Durello in luna piena è un appuntamento nuovo ed originale, che si colloca sulla scia di una intensa attività di valorizzazione e promozione territoriale nell’Est Veronese, finalizzata a far conoscere l’elevato livello qualitativo delle produzioni.
L’appuntamento infatti punta a valorizzare i prodotti e le tipicità del territorio, con particolare riguardo alla stagionalità delle produzioni e vuole offrire a quanti vi prenderanno parte la possibilità di trascorrere una domenica alternativa, alla scoperta del gusto, all’ombra degli alberi secolari nel parco del Ristorante Tregnago.

Capire il valore della qualità delle cose prodotte dietro casa per diventare primi ambasciatori della loro indiscussa qualità. Ecco una buona sintesi di quanto questo appuntamento, dal taglio decisamente estivo, si propone di raggiungere.
Si punta a comunicare l’elevato valore qualitativo del Lessini Durello, ma si vuole comunicare anche il senso del bello e del buono di una terra integra ed incontaminata.
Si sono scelti i linguaggi più semplici e cioè quelli legati al divertimento e alla convivialità, proprio perché ciò che si acquisisce con piacere, rimane scolpito nella memoria e nel cuore.

Molte le cantine produttrici di Durello che hanno scelto di partecipare e, accanto a loro, numerosi i nomi dell’artigianato alimentare di qualità.
Sarà un’occasione per passare una domenica alternativa in famiglia, ai piedi delle colline di origine vulcanica che danno vita all’uva Durella per il Lessini Durello e alla Gaganega per il Soave.
Finché i più piccini assaporeranno il gusto di stare all’aria aperta e di godere di questo vero e proprio parco enologico, gli adulti potranno avvicinarsi al vino guidati da assaggiatori professionisti e calarsi per un giorno nel ruolo di sommelier.



26/06/2013
Lessini Durello, bollicine in ascesa.

Complici il trend di mercato e la qualità delle produzioni, lo spumante di Verona e di Vicenza cresce in due anni del 25%
In arrivo a breve il nuovo logo.



Sarà un brindisi all’estate e all’importante crescita, in termini di bottiglie prodotte e vendute, quello che si apprestano a fare i produttori del Lessini Durello, spumante nato dall’uva autoctona Durella e prodotto sulle colline tra Verona e Vicenza.
La denominazione cresce e non solo in termini di appeal tra i consumatori.
I primi sei mesi del 2013 infatti registrano una tendenziale crescita nelle vendite di questo spumante che, da vino di nicchia, si sta sempre più affermando come l’aperitivo veneto, giovane ed alternativo.
A fine 2012 è stata infatti ampiamente superata la soglia delle 600.000 bottiglie, con un vero e proprio balzo produttivo: nel 2010 sono state prodotte 500.267 bottiglie mentre a fine 2012 si è arrivati a quota 624.933 con una crescita del 25% su tutta la doc in soli due anni.
Inoltre il 2012 ha visto anche il riconoscimento del nuovo disciplinare di produzione, “sdoppiato” per dare ulteriore identità alla tipologia Durello spumante, punta di diamante della denominazione.
Il Lessini Durello infatti viene prodotto nella versione ferma, passita e spumantizzata: ma è in quest’ultima tipologia – la cui produzione di suddivide in metodo charmat per il 70%, seguita dallo spumante metodo classico per il 18% - che la durella dà il meglio di sé.

Complice il mercato ed i gusti dei consumatori, complice il buon rapporto qualità/valore di questo spumante, l’immediato futuro per queste “bollicine autoctone” si tinge di rosa.
A questo si aggiunge l’intesa attività promozionale coordinata dal Consorzio del Lessini Durello, riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, in forza della sua rappresentatività, per svolgere erga omnes, cioè a favore di tutti gli utilizzatori della denominazione, l’attività di promozione e tutela della DOC.

«Quello attuale – sottolinea il presidente del Consorzio di Tutela, Bruno Trentini - è senza dubbio il momento del Durello, un prodotto che è in grado di sposare i gusti dei consumatori, ma senza perdere mai la sua identità. Crediamo molto in questo prodotto, in particolare nella sua versione spumantizzata. Quello su cui dobbiamo ora impegnarci, a fronte della qualità produttiva raggiunta, è la promozione. Dobbiamo infatti lavorare per comunicare il Lessini Durello come un grande spumante della tradizione enologica italiana, un prodotto che sa fondere in sé la forza della novità ed l’orgoglio della sua storia»
Va in questa direzione tra le altre, il contest lanciato dal Consorzio del Durello in occasione dei venticinque anni della doc. Numerose le proposte che sono arrivate dall’Italia e dall’estero e molti i partecipanti che attraverso il sito www.creathead.it hanno inviato le loro proposte.
Il nuovo logo dovrà essere essenziale ma nello stesso tempo trasmettere la complessità e la ricchezza di questa zona collinare a confine tra Verona e Vicenza.
Sarà una giuria interna a valutare i singoli lavori, considerando ugualmente importanti estetica e pertinenza. L’ideatore della proposta migliore riceverà un compenso in denaro.



La zona di produzione
La zona di produzione del Lessini Durello si trova sulle colline tra Verona e Vicenza.  
Sono coltivati a Durella 366 ettari sulle colline veronesi e 107 ettari su quelle vicentine.
Sono 428 i viticoltori che coltivano quest’uva autoctona e 22 le aziende che producono Durello.
Di queste aziende 14 hanno scelto di aderire al Consorzio di Tutela del Lessini Durello:
Az. Agr. Cecchin, Az. Agr. Fongaro, Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Az. Agr. Montecrocetta, Az. Agr. Bellaguarda, Az. Agr. Antonio Franchetto.


30/05/2013
Da Londra a Bordeaux il Durello guarda al futuro.

Grande fermento al Consorzio di Tutela del Lessini Durello in vista dei numerosi eventi in calendario a giugno. Curiosità e attese per il nuovo marchio consortile.

Nuovo marchio, nuovi soci, nuovi progetti per il Lessini Durello, lo spumante prodotto sulle colline tra Verona e Vicenza, che forte del successo ottenuto alla recente rassegna Sapor Di Vino, a Thiene, nel Vicentino, guarda ora al futuro.
E’ in dirittura d’arrivo il concorso per il nuovo marchio del Consorzio del Lessini Durello a cui hanno preso parte numerosi e qualificati creativi italiani. Oltre cinquanta le idee raccolte. Scopo del “contest”, così viene in gergo chiamato il concorso, è quello di individuare il logo più rappresentativo della denominazione. Il bando è stato lanciato via Internet grazie al sito CREATEHEAD e scadrà il prossimo 30 giugno.

Cresce intanto il numero dei soci aderenti al Consorzio grazie all’ingresso dell’azienda agricola Bellaguardia di Montecchia e l’azienda Franchetto di Roncà. Sale così a quattordici il numero delle aziende socie del Consorzio che in questi giorni chiude il primo anno di attività erga omnes, cioè al servizio di tutti gli utilizzatori della denominazione.

Sul fronte promozionale le bollicine del Lessini Durello sono sempre più spumeggianti. Il 10 giugno sarà protagonista a Roma, a Vinoforum, rassegna dedicata ai vini più originali che si sta sempre più affermando. A seguire dal 15 al 17 giugno sarà la volta di Pitigliano, in Toscana, e poi dal 10 al 22 giugno seguirà VinExpò di Bordeaux: qui, in collaborazione con la Camera di Commercio di Verona, si terrà una degustazione guidata dal prof. Attilio Scienza in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero

Chiude in bellezza il tris di medaglie inanellato dal Lessini Durello di Fongaro: Medaglia di bronzo al Decanter World Wine Awards e Medaglia d’Oro al Challenge International du Vin per il Fongaro Riserva Pas Dosè  2006 a cui si aggiunge la medaglia d’argento alla selezione internazionale dei vini da pesce per il Fongaro Pas Dosè 2009.

"È un momento molto positivo per il Durello – sottolinea il presidente Bruno Trentini -  e i dati ci danno ragione. Siamo in crescita e l’adesione di nuove aziende attesta la bontà delle scelte fino ad oggi fatte. La vera sfida oggi è quella di far conoscere e percepire il Lessini Durello come un grande spumante della tradizione enologica italiana, un prodotto che sa fondere in sé la forza della novità ed l’orgoglio della sua storia. Per questo dobbiamo puntare molto sulla ricerca e sulla promozione>".


20/03/2013
A Gitando il Durello diventa accessibile.

Sulle Strade del Durello, il pacchetto di 6 percorsi turistici a tutti accessibili, sarà presentato al Salone del turismo e della vacanza all’aria aperta in programma dal 21 al 24 marzo alla Fiera di Vicenza


Il Durello diventa “accessibile” e sarà protagonista a Gitando 2013, il Salone del turismo e della vacanza all’aria aperta in programma dal 21 al 24 marzo alla Fiera di Vicenza.
Il Consorzio di Tutela del Lessini Durello, in collaborazione con la Strada del Vino Lessini Durello, con l’Associazione AmenteLibera e con Gal Baldo-Lessinia, presenterà infatti Sulle strade del Durello, vale a dire un pacchetto di 6 itinerari turistici davvero alla portata di tutti, anche per i meno fortunati, alla scoperta dei paesaggi e delle colline a confine tra Verona e Vicenza.


Sulle strade del Durello si propone di invitare turisti ed escursionisti a conoscere questo territorio attraverso esperienze emozionali e sensoriali, che coniugano la cultura con il piacere delle attività open air, l’enogastronomia con le antiche tradizioni locali.
“Durello accessibile” è la proposta con cui il territorio rivolge una particolare attenzione alle persone con disabilità aprendosi alla fruizione da parte di tutti i turisti, dotandosi così di proposte “for all”, davvero per tutti. Attraverso percorsi sensoriali ed emozionali i turisti saranno accompagnati a conoscere queste terre vulcaniche, la cui essenza si scopre nei loro prodotti enogastronomici d’eccellenza, che di stagione in stagione modificano i profumi e i gusti di questo territorio.

Il percorso, che si snoda lungo la Strada del Vino Lessini Durello e all’interno del Parco Regionale della Lessinia, è pensato per le persone che presentano disabilità sensoriali o intolleranze alimentari. Su richiesta inoltre la proposta è adattabile a persone con mobilità ridotta. Tutti potranno conoscere i fossili di Bolca e la tradizione delle erbe di Sprea, assaporare piatti tipici quali i bogoni e degustare il vino Durello che, prodotto con la Durella, antica varietà d’uva locale, racchiude le emozioni e le sensazioni di questo territorio. 
Il progetto si inserisce nell’ambito della Pedemontana Veneta, rispondendo alla volontà dei tanti operatori impegnati nel settore dell’accoglienza e dell’enogastronomia, attivi sul territorio.
I percorsi turistici sono già a disposizione dei turisti che volessero sperimentarli grazie alla collaborazione con l’agenzia di viaggi Mango Viaggi.

Non solo la Strada del Vino Lessini Durello, ma anche la Strada del Vino Arcole si apre dal 2013 alla fruizione da parte di persone con disabilità sensoriale, grazie alla collaborazione con l’Associazione AMEntelibera, l’Ente Nazionale Sordi Onlus – sezione provinciale di Verona e l’Unione Ciechi Verona. Si tratta di proposte giornaliere in bicicletta, in carrozza e di nordic walking che porteranno gruppi e famiglie a conoscere quest’angolo di pianura tra le province di Verona e Vicenza.     
La conformazione pianeggiante della zona di produzione dell’Arcole favorisce la fruizione da parte di tutti di questo territorio, permettendo anche a chi non è particolarmente allenato, di percorrerla in modo piacevole e sicuro con la bicicletta. Grazie all’utilizzo di un tandem anche le persone ipovedenti potranno provare l’esperienza di muoversi in bicicletta lungo questi percorsi.

Per informazioni ed iscrizioni:
AMEntelibera
- tel. 045 7600128, Cell. 340 7739525/345 1780368
info@viaggiamentelibera.it


12/02/2013
Lessini Durello: Bruno Trentini alla presidenza del Consorzio.

Sarà il direttore generale di Cantina di Soave alla guida dell’ente consortile per i prossimi tre anni.


Bruno Trentini, direttore generale di Cantina di Soave, è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela del Vino Lessini Durello. Lo ha deciso lo scorso, venerdì 8 febbraio, il consiglio di amministrazione del consorzio, riunitosi a Soave per il rinnovo delle cariche sociali. Alla vicepresidenza sono stati riconfermati Silvano Nicolato, espressione di Cantina dei Colli Vicentini, ed Enrico Marcato, della omonima azienda Marcato.
Bruno Trentini succede ad Andrea Bottaro, rimasto alla guida del consorzio per due mandati consecutivi.
La doc del Lessini Durello, che negli ultimi anni ha vissuto notevoli cambiamenti a cominciare dalla modifica del disciplinare, si conferma oggi in forte crescita.

La denominazione veronese-vicentina ha infatti superato le 600.000 bottiglie, facendo registrare un ulteriore incremento della produzione rispetto al 2010-2011 pari al +9%. Si tratta di un dato molto significativo che testimonia l’impegno dei produttori sulla via del perfezionamento qualitativo.
Con il nuovo disciplinare il Lessini Durello – la cui produzione si suddivide in metodo charmat per l’80% e metodo classico per il 20% - da vino della tradizione si afferma sempre di più oggi come vino scelto dai giovani consumatori, attratti dalle sue note fresche e fruttate che con un moderato contenuto alcolico assicurano comunque il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme.
Il Consorzio, che rappresenta oggi il 97% della produzione, è stato riconosciuto tra i primi in Italia a svolgere le funzioni erga omnes per la promozione e la tutela dal Ministero il 22/03/12.

«Possiamo dire con soddisfazione che oggi – ha sottolineato il neo eletto presidente del Consorzio in un passaggio – il Lessini Durello gode di un momento particolarmente felice: complice un trend di mercato che premia i vini spumanti, le nostre bollicine brillano di una popolarità che mai come oggi si è vista per questo vino che fino ad un decennio fa rischiava quasi di estinguersi. Grazie ad un importante lavoro di promozione e di valorizzazione messo in piedi dal Consorzio del Lessini Durello oggi questo spumante inizia ad avere una sua ben definita nicchia di consumatori che sempre più lo richiedo e lo ricercano. E non è un caso che dalle 180.000 bottiglie iniziali di qualche anno addietro abbiamo oggi superato la soglia delle 600.000 di bottiglie».

Tra gli impegni già messi in calendario dal presidente godono di ampio spazio azioni promozionali mirate sia nel Veronese che nel Vicentino, con apertura anche alla valorizzazione turistica dei luoghi di produzione. In parallelo avranno luogo anche degustazioni di Durello fuori del Veneto per far apprezzare ai consumatori fuori regione questo “autentico autoctono”. «Il Durello – ha concluso Bruno Trentini – va proposto con più decisione non solo sulle tavole dei ristoranti veronesi e vicentini. Si tratta di uno spumante diverso da tutti gli altri, e proprio per il suo vincente rapporto qualità/prezzo, va promosso e fatto conoscere su larga scala. Proprio per questo continueremo la nostra presenza sulle principali fiere nazionali ed estere per un contatto diretto col consumatore».

Ecco ad oggi le aziende socie del Consorzio del Lessini Durello: Az. Agr. Cecchin, Az. Agr. Fongaro,  Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Az. Agr. Montecrocetta, Az. Agr. Bellaguarda, Az. Agr. Antonio Franchetto.



08/02/2013
Bit 2013: sei itinerari per la Strada del Lessini Durello.

Saranno presentati in anteprima alla Bit di Milano, giovedì 14 febbraio, sei nuovi percorsi turistici, frutto di una collaborazione tra Strada del Vino Lessini, Consorzio di Tutela e Gal Baldo-Lessinia


Si chiama Sulle strade del Durello ed è il nuovo progetto turistico che la Strada del Vino Lessini Durello presenterà in anteprima alla Bit di Milano, in programma dal 14 al 17 febbraio.
Il Lessini Durello e le sue colline, a confine tra Verona e Vicenza, saranno i protagonisti della prima giornata della manifestazione, giovedì 14 febbraio, all’interno dello Stand della Regione Veneto Pad 1, B 25-29 e D 26-30.

Si tratta di 6 percorsi turistici inediti, creati dalla Strada del Lessini Durello e dal Consorzio di Tutela Lessini Durello, in stretta collaborazione con il Gal, Gruppo di Azione Locale Baldo Lessinia, per raccontare e proporre ai turisti in chiave nuova l’offerta territoriale di queste aree ancora poco conosciute e tutte da scoprire.
Il progetto, che si inserisce nell’ambito della Pedemontana Veneta, risponde alla volontà dei tanti operatori, impegnati nel settore dell’accoglienza e dell’enogastronomia, attivi sul territorio.
Fare squadra e collaborare per fare crescere un comprensorio territoriale ricco di potenzialità e troppo spesso sottovalutato.
Sei percorsi turistici per una offerta trasversale che da un lato mira a soddisfare l’esigenza di vedere luoghi nuovi e dall’altro punta a rendere accessibili gran parte dei percorsi anche per coloro che hanno delle disabilità.
Dopo la Bit di Milano il progetto turistico Sulle strade del Durello verrà presentato alla Leisure & travel di Monaco dal 20 al 24 febbraio; alla Travel trade show di Berlino dal 6 al 10 marzo; alla Mitt Travel & tourismo di Mosca dal 20 al 23 marzo; alla Uitt Travel & tourism di Kiev dal 27 al 29 marzo.

Tutta l’attività di promozione del progetto avviene in collaborazione con il Sistema Soave, “vicino di casa” del Lessini Durello, e con Soave World, una aggregazione di imprese presenti sul territorio impegnate sul fronte della ricettività territoriale nel Soave.
I sei percorsi turistici soni già a disposizione dei turisti che volessero sperimentali grazie alla collaborazione col tour operator Mango Viaggi.

Sulle strade del Durello – i percorsi

Non solo Mountain Bike
Un fine settimana in mountain bike lungo la Strada del Vino Lessini Durello tra i rilievi e le salite dei Lessini Orientali. I percorsi proposti si sondano all’interno di un paesaggio di pregio che dopo le fatiche delle salite permette di godere di piacevoli momenti di relax culturali e culinari.

Antiche terre vulcaniche, sublimi terre di vini

Un percorso tra gli antichi vulcani della Val d’Alpone, ai piedi della Lessinia Orientale, per ripercorre le orme deli illustri naturalisti del Settecento, che si sono addentrati in queste terre vulcaniche scoprendone la natura e la spettacolarità

Asini scienziati nella fucina segreta di Vulcano
Un percorso sulle tracce del naturalista Paolo Lioy che nell’Ottocento, accompagnato dagli asini, attraversò queste terre in una spedizione scientifica lungo la Lessinia.

Terre Slow e piacevoli sguardi lontani
Un percorso lungo la Strada del Vino Lessini Durello tra la Val d’Alpone e la val Tramigna alla scoperta dei loro scorsi più belli e dei loro prodotti enogastronomici d’eccellenza. Al ritmo lento delle bici e delle carrozze trainate dai cavalli, questo tour ci porterà ad aprire i nostri sguardi su queste valli dell’Est Veronese.

Sesto senso lento del Durello
Un percorso sensoriale ed emozionale lungo la Strada del Vino Lesisni Durello alla scoperta di alcuni dei suoi scorsi più belli. Leggente antiche e tradizioni di popoli lontani fanno da sfondo a questo percorso che, al ritmo lento del nostro passo e al ritmo del trotto del cavallo, ci porta alla scoperta di peculiarità naturalistiche, geologiche e culturali di pregio.
 
Il Durello accessibile
Un Percorso lungo la strada del Vino Lessini Durello nel Parco Regionale della Lessinia, alla scoperta di gusti e profumi di queste terre veronesi. Questo è un percorso adatto anche per quelle persone che presentano delle disabilità sensoriali e con intolleranze alimentari. Su richiesta si possono creare percorsi adatti a persone con mobilità ridotta.



19/12/2012
Un Durello da fine del mondo.

Profezie e premonizioni.. non versate lacrime ma Durello: così ci salutava quest’anno il Conte Marzotto. Con questo spirito il Consorzio di Tutela vuole salutare il 2012 e lo fa alla grande.
Dalle ore 19.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Roncà numerose iniziative accompagneranno i presenti. Dalla presentazione del libro “I Maltraversi” a cura della Strada del Durello all’esposizione del primo grappolo di Durella, risalente addirittura a 60 milioni di anni fa.
Dalle 20.30 ci si trasferisce all’Enoteca Vini e Vulcani in piazza a Roncà per il DJ Set di Cincilla, colonna sonora che accompagnerà l’apertura di un Balthazar da 12 litri di Durello consegnato al Sindaco di Roncà in occasione del recente Festival del Durello, svoltosi a Verona il 17-18 novembre scorso chiudendo con l’incredibile bilancio di oltre 10.000 assaggi.

Un’annata da incorniciare, il 2012 che sta per concludersi, per la denominazione berico-scaligera del Lessini Durello, celebre per lo spumante a base dell’omonimo vitigno autoctono.
Innanzitutto è stato raggiunto il traguardo delle 600.000 bottiglie, facendo registrare un incremento della produzione rispetto al 2009-2010 pari al +9%. Si tratta di un dato molto significativo che testimonia l’impegno delle aziende sulla via del perfezionamento qualitativo.
Inoltre il 2012 ha visto anche il riconoscimento del nuovo disciplinare di produzione, “sdoppiato” per dare ulteriore identità alla tipologia Durello spumante, vero cavallo da battaglia delle aziende riunite nel Consorzio di Tutela che sono passate da 7 alle attuali 14 in soli 6 anni.

Il Consorzio è stato inoltre riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, in forza della sua rappresentatività, per svolgere erga omnes, cioè a favore di tutti gli utilizzatori della denominazione, l’attività di promozione e tutela della DOC.


12/12/2012
Buon Natale e Felice Anno Nuovo dal Consorzio Tutela Lessini Durello.


20/11/2012
Festival del Durello da record: 10.000 assaggi.

Promossa a pieni voti dai veronesi e dai turisti la manifestazione dedicata alle bollicine berico-scaligere nel cuore di Verona

Con 10.000 assaggi i veronesi promuovono a pieni voti Durello in Art-Festival del Durello 2012, l’evento che si è tenuto al Palazzo della Ragione, Cortile Mercato Vecchio il 17 e il 18 novembre scorsi. L’appuntamento, coordinato dal Consorzio di Tutela del vino Lessini Durello, in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Confcommercio, si è dimostrata un’iniziativa molto apprezzata sia per la location, sia per la possibilità di effettuare assaggi delle differenti tipologie di Durello, in abbinamento ai sapori della Lessinia.
Molto gradita anche l’esposizione di arte contemporanea, curata dalla giovane realtà di Erbamatta, che ha coinvolto nell’iniziativa giovani artisti emergenti del panorama scaligero. Apprezzamento da parte del pubblico sia per le performance teatrali live sia per il dj set firmato da Jennifer Manzo e John Marangoni.
"Quello che si è appena concluso – sottolinea Andrea Bottaro, presidente del Consorzio di Tutela del Lessini Durelloha tutte le premesse per confermarsi nel tempo come l’appuntamento dedicato alle bollicine nel centro storico di Verona per eccellenza. Così proposto, il Festival del Durello diventa un ottimo veicolo per far conoscere al pubblico generico questo spumante berico-scaligero, prodotto sui Monti Lessini, lasciando la libertà di degustare agli ospiti, e garantendo nello stesso tempo la possibilità di saperne di più direttamente dai produttori presenti in sala".
Il festival ha registrato la presenza di un pubblico selezionato e attento, composto di appassionati, ma anche di operatori di settore, di enotecari e ristoratori, oltre ad esponenti del mondo culturale e delle istituzioni.
La carta vincente di questo format è stata quella di concentrare in due saloni ettari di vigneto sparsi tra la provincia di Verona e quella di Vicenza e di offrire ai visitatori la possibilità di effettuare un vero e proprio viaggio tra i sapori e le diverse tipologie di Durello in assaggio, da quelle più floreali della Vallata d’Alpone a quelle più sapide di Malo, dai metodi charmat, freschi e fruttati, a quelli metodo classico invecchiati 60 mesi, più complessi e ricchi in aromi.

I numeri
I numeri sono dalla parte dei produttori.
La denominazione veronese-vicentina ha raggiunto il traguardo delle 600.000 bottiglie, facendo registrare un incremento della produzione rispetto al 2009-2010 pari al +9%. Si tratta di un dato molto significativo che testimonia l’impegno delle aziende sulla via del perfezionamento qualitativo.
Il Lessini Durello – la cui produzione di suddivide in metodo charmat per il 70%, seguita dallo spumante metodo classico per il 18% e da un 12% comprendente le versioni ferme e passite - da vino della tradizione si afferma sempre di più oggi come vino scelto dai giovani consumatori, attratti dalle sue note fresche e fruttate che assicurano il gusto della convivialità.
La costante crescita nei consumi di Lessini Durello è giustificata dal fatto che questo spumante risponde alle richieste di un consumatore esigente e consapevole, che oltre al piacere del gusto, sceglie questo vino per la sua originalità e per la sua storia, fatta di passione, di dedizione e di amore per la propria terra d’origine.


15/11/2012
Durello in Art: le bollicine sbarcano a Verona.

Il 17 ed il 18 novembre al Palazzo della Ragione, in Cortile Mercato Vecchio, il Durello sarà protagonista di una due giorni dedicata al gusto, ai sapori autentici della Lessinia e all’arte contemporanea.

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Una cascata di bollicine invaderà il centro storico di Verona sabato 17 e domenica 18 Novembre con Durello in Art – Festival del Durello 2012, che si terrà al Palazzo della Ragione, in Cortile Mercato Vecchio dalle 11.00 alle 21.00.
Protagonisti indiscussi di questo evento saranno l’eleganza dello spumante simbolo di Verona, i sapori autentici della Lessinia e l’arte contemporanea, su una selezione musicale curata da Dj di tendenza che nella serata del sabato trasformeranno il salone nel ritrovo più trendy della città.

Si tratta di appuntamento, voluto dal Consorzio Tutela Vini Lessini Durello, che si propone di far meglio conoscere ed apprezzare questo spumante, nato sulle colline tra Verona e Vicenza, alla città scaligera.
Il format prevede degustazioni di Lessini Durello nelle differenti interpretazioni date dal metodo Classico e dal metodo Charmat accanto alla versione ferma e passita, in abbinamento a perle della gastronomia della Lessinia come il Formaggio Monte Veronese e la Sopressa di Brenton, oppure in abbinamento al baccalà, al prosciutto crudo di Soave, al Pan del Verona e al Mandorlato di Cologna Veneta.
Accanto al vino l’arte, quella contemporanea, selezionata da Erbamatta, una giovane realtà veronese che “coltiva progetti artistici e culturali in un processo di fotosintesi creativa condivisa, rispettando il ciclo naturale delle stagioni”.

Molti gli eventi in calendario in questa due giorni fatta di gusto per il buono e per il bello. Si comincia sabato mattina alle 11.00 con l’apertura ufficiale del salone e con la cerimonia di consegna del Premio Giornalista Durello 2012; a seguire alle 16.00 sarà la volta di “Durello, la voce della terra” monologo in eruzione di Andrea Ingrosso e con Greta Bisandola e Davide Ferraio; alle 18.00 Dj set con Jennifer Manzo e John Marangoni. Si proseguirà domenica con l’aperitivo delle 11.00 a cui seguirà alle 16.00 il Processo al Durello e alle 19.00 l’appuntamento conclusivo “Sulle strade del Durello: dal pamojo ai Maltraversi”.

Il Fuori Salone
In parallelo a Durello in Art all’interno del Palazzo della Ragione si terrà un vero e proprio Fuorisalone che coinvolgerà i locali ed i bar delle Tre Piazze: Piazza Bra, Piazza Erbe e Piazza dei Signori. Qui il 17 ed il 18 novembre e per tutta la settimana successiva sarà possibile richiedere il Lessini Durello e degustarlo nelle sue differenti espressioni.

Le aziende che prenderanno parte a Durello in Art – Festival del Durello 2012 sono Az. Agr. Cecchin, Az. Agr. Fongaro,  Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Az. Agricola Franchetto, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori, Cantina Bellaguardia.


09/11/2012
Un Durello “storico”, tutto dentro un libro.

Domani, sabato 10 novembre alle 10.00, nella Biblioteca Comunale di Montebello Vicentino, verrà presentato “I Maltraversi – Nelle terre del Durello”, il libro firmato da Dario Bruni, in collaborazione con Paolo Fasolato e Renata Fochesato.

Sarà un percorso storico a ritroso, all’insegna della tradizione e delle bollicine del Lessini Durello quello in programma sabato 10 novembre alle 10.00 nella Biblioteca Comunale di Montebello Vicentino (VI), con la presentazione del libro “I MALTRAVERSI - Nelle terre del Durello”, fatica letteraria che porta la firma di Dario Bruni, Paolo Fasolato e Renata Fochesato.

Sarà un appuntamento con la cultura, voluto dall’Associazione Strada del Durello e dal Consorzio del Lessini Durello, durante il quale verranno ripercorsi gli avvenimenti storici che legano il vino Durello con il territorio che va da Arzignano a Montecchia di Crosara, da Schio a Malo sino a Montecchio Maggiore.
Attraverso la vicenda dei Maltraversi, antichi signori di Vicenza e Padova, si ripercorrerà infatti la storia e l’evoluzione del vitigno autoctono della Durella, coltivato sulle colline dove sorgono i suggestivi castelli medioevali di Brendola, di Montegalda, di Montebello Vicentino, di Arzignano, di Montecchio Maggiore, di Schio, solo per citarne alcuni. Non mancheranno citazioni di monasteri e di eremi solitari. Sarà un viaggio nella storia, alla scoperta di segreti, di vicende personali e di fatti poco conosciuti ma sicuramente molto curiosi.
«Molto è stato fatto sul fronte della cultura – sottolinea Giamberto Bochese, presidente dell’Associazione Strada Vino Lessini Durello – attraverso una serie di lavori e di progetti tesi a valorizzare il grande patrimonio artistico-culturale della zona. Non ultimo anche il lavoro di recupero della cinta muraria del Castello di Terrossa di Roncà, in sinergia con le Università di Udine e di Verona».
Al termine dell’evento di domani, è prevista una visita guidata al Castello di Montebello Vicentino ed un calice di Durello per brindare al passato, al presente, ma soprattutto al futuro.


07/11/2012
Fiera Cavalli 2012: bollicine al galoppo!.

Scelto lo spumante Lessini Durello per inaugurare la 114°  edizione di Fiera Cavalli 2012 in calendario da giovedì 8 novembre fino a domenica 11.

Saranno le bollicine del Lessini Durello, lo spumante prodotto sulle colline tra Verona e Vicenza, ad inaugurare giovedì 8 novembre, al padiglione 1, stand della Regione Veneto, la 114° edizione della manifestazione “Fiera Cavalli 2012” in programma dal 8 al 11 novembre 2012 nel quartiere fieristico di VeronaFiere.

Presenza immancabile per questo spumante che a buon diritto viene ormai considerato l’aperitivo di Verona, perfetto per le occasioni mondane, per le feste e per le inaugurazioni ufficiali.
Una presenza che dà lustro anche alla denominazione, forte dei suoi tredici produttori, che da qualche anno hanno ormai superato la soglia delle 600.000 bottiglie.
Un successo giustificato dalla forte richiesta del mercato che, complice anche il trend di consumo che attualmente premia le bollicine, vede crescere a ritmi importanti la domanda di questo spumante autoctono.

Del resto il Durello è un vino giovane, fresco e fruttato che con il suo moderato contenuto alcolico assicura il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme. Il Durello per la sua piacevolezza non passa inosservato nella versione Charmat così come in quella a Metodo Classico. Gli estratti e la corposità non sono mai sopra le righe e fanno parte della fisionomia di un bianco agile, longilineo e al quale un eccesso di polpa potrebbe togliere il suo gesto distintivo, quasi aristocratico.


19/10/2012
Lessini Durello, le bollicine della festa.

Da Bolzano a Verona, dallo sport all’amore, trionfano lo spumante berico-scaligero

Il Lessini Durello, lo spumante nato dalla Durella, l’uva autoctona prodotta sulle colline tra Verona e Vicenza, sarà presente ad Autocthona 2012, la nona edizione del Forum nazionale dei vini autoctoni, in programma il 22 ed il 23 ottobre alla Fiera di Bolzano e che propone un approccio sempre più orientato alle produzioni tipiche e ai visitatori professionali.

Una manifestazione, quella di Autocthona, che presenta numeri crescenti, segno che in questo contenitore si portato avanti tematiche d’attualità che interessano mondo della produzione ed operatori, quali le produzioni biologiche e le tecniche a basso impatto ambientale. In questa direzione il Lessini Durello, prodotto in una zona pedemontana integra e non contaminata non poteva mancare, forte della sua funzione di presidio e di tutela dell’ambiente e del territorio.

Da Bolzano a Verona, ampio spazio alle bollicine del Lessini Durello anche all’interno di Art Verona 2012, la rassegna dedicata all’arte contemporanea in calendario a Verona Fiere fino al 22 ottobre. In tale sede questo spumante da vitigno autoctono è stato l’unico vino che ha accompagnato i visitatori all’interno della kermesse, tra una installazione e l’altra, regalando piccole pause di piacere e momenti di confronto.

Dall’arte allo sport, le bollicine di Lessini Durello accompagneranno sul podio anche il vincitore dell’Adige Marathon 2012, in programma domenica 21 ottobre. Sarà una vera e propria discesa nella storia tra i sapori della natura a cui parteciperanno anche delegazioni straniere provenienti da Inghilterra, Olanda, Sud Africa, Spagna, Australia, Svezia, Irlanda, Danimarca, Repubblica Ceca.

Si è infine rinnovata venerdì 19 ottobre la felice liaison tra le bollicine del Lessini Durello con Sposami a Verona, il progetto ideato dall’Amministrazione comunale di Verona, che offre l’opportunità di celebrare il rito civile in palazzi di particolare pregio, oltre che di grande suggestione, come la Casa di Giulietta, la Loggia Barbaro, la Sala Arazzi o la Sala Guarienti alla Tomba di Giulietta. Accanto alle perle architettoniche della città si abbineranno dunque anche per il prossimo anno le perle enologiche del Lessini Durello, quale spumante simbolo della città.


17/10/2012
Il Durello a Milano Golosa: bollicine di gusto.

L’eleganza e la freschezza dello spumante di Verona e Vicenza si faranno strada tra le tante eccellenze del Made in Italy presenti alla kermesse milanese, in programma il 20 e il 21 ottobre al Grand Hotel Villa Torretta.


Luci puntate sul Lessini Durello, lo spumante di Verona e Vicenza, che spiccherà tra le eccellenze alimentari presenti a Milano Golosa, il salone del cibo e del vino di qualità ideato da Davide Paolini, il gastronauta di Radio24, in programma al Grand Hotel Villa Torretta il 20 e il 21 ottobre nel capoluogo lombardo.
Milano Golosa si propone come un evento festoso dove incontrare e confrontarsi con gli esperti del regno del piacere gastronomico; un vero centro della cultura del wine&food che dà spazio sia all'aspetto teorico sia a quello pratico.
La città di Milano infatti ha sempre recepito tradizioni che vengono da lontano, le ha fatte sue reinventandole, donando loro nuova vita e visibilità. Il prodotto gastronomico è un esempio di come questa cultura dell'accettazione e della valorizzazione riesca a far nascere momenti che al contempo possano essere di approfondimento, divulgazione e piacere.
Con Davide Paolini collaborerà anche Luca Gardini, già miglior Sommelier del Mondo, in un viaggio di sapori, profumi e gusto vero.

Il Durello è infatti un vino giovane, fresco e fruttato che con il suo moderato contenuto alcolico assicura il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme. Spicca nella versione Charmat così come in quella a Metodo Classico.
Gli estratti e la corposità non sono mai sopra le righe e fanno parte della fisionomia di un bianco agile, longilineo e al quale un eccesso di struttura potrebbe togliere la sua marcata identità.
Il Durello viene sempre più identificato come l’aperitivo di Verona e di Vicenza, a sottolineare il forte legame col territorio d’origine.

Un vino dunque che merita di diventare protagonista nell’ambito della rassegna Milano Golosa, che si propone al pubblico con un approccio moderno e attuale. Tre saranno le attività prevalenti:

Conoscere: Attraverso lezioni e incontri a tema il consumatore sarà reso più consapevole di ciò che compra, della stagionalità dei prodotti e di come sceglierli, conservarli e utilizzarli al meglio per evitare gli sprechi.
Fare: si terranno officine del gusto, corsi di cucina e degustazione guidate, sotto la guida di insegnanti professionisti che si sono guadagnati sul campo e sul bancone competenza e notorietà.
Assaggiare: un selezionato gruppo di produttori artigiani di specialità gastronomiche di ogni tipo terranno degustazioni insolite, abbinamenti arditi e inusuali, attraverso veri e propri viaggi nel tempo dove tutti i cinque sensi verranno messi alla prova.
A Milano Golosa sarà dato spazio al “consumo etico-consapevole” grazie ad appuntamenti quali “Vini Best Price” dove si dimostrerà che esistono eccellenti produzioni enologiche alla portata di tutti - Durello in primis – e attraverso l’Università della spesa, ovvero tutto quello che serve sapere sui prodotti di qualità, ad iniziare dalla loro stagionalità e conservazione per non sprecare.


24/09/2012
Durello: cascata di bollicine per il “Matrimonio in bici”.

Scelto lo spumante berico-scaligero per brindare ai novelli sposi che in occasione di EICA, l’Esposizione Internazionale del Ciclo, riceveranno delle speciali “biciclette da matrimonio”
 
Comunicato stampa n.6/2012  a cura del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello
 
Bollicine e bici, anzi “matrimonio in bici”. Il Lessini Durello, lo spumante prodotto sulle colline tra Verona e Vicenza, è stato infatti scelto per un brindisi benaugurale domani, alla Casa di Giulietta, a partire dalle ore 11.00, in occasione della cerimonia di inaugurazione di “Matrimonio in bici”, l’evento ideato per Confindustria ANCMA (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) e teso a sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’uso della bicicletta, verso le domeniche a piedi e verso il bike-sharing nel Comune di Verona.
Dal 15 al 17 settembre 2012 avrà luogo infatti a Veronafiere EICA, l’Esposizione Internazionale del Ciclo, realizzato da Confindustria ANCMA, mentre domenica 16 settembre si terrà la “domenica a piedi” organizzata dal Comune di Verona.
 
In tale occasione, Confindustria ANCMA, anche per promuovere la mobilità sostenibile (Bike-sharing) del Comune e la bicicletta in generale, intende avere un occhio di riguardo per i novelli sposi che proprio sabato 15 settembre si sposeranno a Verona, regalando loro delle speciali “wedding bike” (biciclette da matrimonio) all’insegna dell’ottimismo per i futuri sposi. L’evento quindi ha preso il nome di “Matrimonio in Bici”.
Alla cerimonia d’inaugurazione parteciperanno sulle rispettive biciclette oltre a Flavio Tosi, sindaco di Verona, Giorgio Squinzi, Presidente Confindustria, Ettore Riello Presidente Veronafiere e Corrado Capelli, Presidente Confindustria ANCMA ed EICA. Ad attenderli alla Casa di Giulietta testimonial d’eccezione quali Fiammetta Cicogna, in veste di madrina, Paola Pezzo e Mario Cipollini.
 
Il Lessini Durello, dopo il successo di Sposami a Verona, torna dunque in veste di protagonista di momenti romantici ed indimenticabili quali il matrimonio a Verona, città dell’amore per definizione. Questo spumante del resto è un vino giovane, fresco e fruttato che con il suo moderato contenuto alcolico assicura il gusto della convivialità senza gli eccessi che tolgono il piacere dello stare assieme. Il Durello per la sua piacevolezza non passa inosservato nella versione Charmat così come in quella a Metodo Classico. Gli estratti e la corposità non sono mai sopra le righe e fanno parte della fisionomia di un bianco agile, longilineo e al quale un eccesso di polpa potrebbe togliere il suo gesto distintivo, quasi aristocratico. Definito l’aperitivo di Verona e di Vicenza, questo spumante sorprenderà i novelli sposi che verranno a celebrare nella città scaligera il loro matrimonio.


15/07/2012
Radio Pico Happy Tour.

Domenica 15 Luglio ore 20:30
Piazzale Cantina Colli Vicentini - Montecchio Maggiore (VI)

DALLE 19 STAND GASTRONOMICI CON PRODOTTI TIPICI E DURELLO


28/05/2012
Durello: che SaporDivino!.

Parte l'8 giugno a Villa Trssino – Marzotto SaporDivino, la rassegna enologica dedicata al meglio delle produzioni venete, con in testa il Lessini Durello.

Al via l'estate del Lessini Durello, spumante veneto da vitigno autoctono, in occasione della seconda edizione di SaporDiVino, la raffinata rassegna dedicata ai vini del Veneto che si terrà nell'elegante cornice di Villa Trissino Marzotto a Trissino (VI) nei giorni 8, 9 e 10 giugno 2012. Nella suggestiva Sala degli Arazzi di Villa Trissino Marzotto, in una atmosfera suggestiva ed ovattata, saranno presenti i produttori del Lessini Durello, che lo metteranno in degustazione nelle sue differenti interpretazioni.

Le preziose bollicine saranno indiscusse protagoniste anche nella giornata di domenica 10 giugno, quando alle ore 16.00 verrà presentata la guida "Durello d'Autore", firmata da Elia e Gianni Cucovaz, mentre alle 16.30 si terrà l'appuntamento "Processo al Durello" a cura dell'ONAV, occasione durante la quale si ripercorreranno la storia e le controversie legate al Durello tra le città di Vicenza e di Verona. Il Lessini Durello DOC è uno spumante adatto all'aperitivo, ma anche da godere a tutto pasto. Bollicina stuzzicante che prepara alle emozioni della tavola, ma anche vino di struttura e carattere, capace di sostenere sulle punte le preparazioni più ricche di sapore, tradizionalmente abbinate a vini rossi. Un Lessini Durello Doc Metodo Charmat accompagna egregiamente un tagliere di grandi salumi o di formaggi di media stagionatura di cui il territorio vicentino è grande espressione.

Ma è con i piatti dai sapori decisi che il Lessini Durello DOC dà il meglio di sé: l'occasione per scoprirlo da vicino è Sapor Divino splendida cornice di Villa Trissino Marzotto a Trissino. Dopo il successo della prima edizione, SaporDiVino torna anche quest'anno per promuovere le aziende e i prodotti del comparto vitivinicolo del Veneto attraverso un'occasione conviviale per far degustare ai partecipanti un buon bicchiere all'interno della raffinata e prestigiosa Villa Trissino Marzotto che sarà il palcoscenico delle aziende espositrici. Infatti, il Durello non sarà il solo protagonista in questa rassegna ma molti altri vini tra cui Soave, Arcole e Merlara avranno uno spazio espositivo per tutta la durata dell'evento dedicata alle proprie aziende e cantine presenti a questa iniziativa.

Durante le tre giornate di manifestazione sarà inoltre possibile cenare presso la Taverna della Villa con piatti della cucina veneta tradizionale che saranno accompagnati dai vini presenti alla rassegna. Gli accompagnamenti continueranno poi nel corso delle serate, infatti si susseguiranno concerti e interventi musicali di cantanti come Elena Tavella, protagonista del musicale "La Divina Commedia" e il gruppo "Jazz Quintet Academy" proveniente dai migliori club internazionali che supporteranno musicalmente le degustazioni in programma a cura dell'ONAV di Vicenza.


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