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29-01-2008
Il Lessini Durello protagonista di due importanti volumi presentati
alla
Cantina dei Colli Vicentini
Presentate
due pubblicazioni volute per testimoniare il valore sociale ed economico
che il
Lessini Durello ha creato nel vicentino in venti anni di denominazione.
Di fronte ad una sala conferenze gremita, venerdì 25
gennaio si è tenuta alla Cantina
dei Colli Vicentini la presentazione
del volume “Di Vigna in Vino”, l’ultimo
lavoro editoriale voluto dall’azienda di Montecchio e presentato
ufficialmente in abbinamento alla carta dei suoli per comunicare in
modo chiaro e preciso l’importanza del lavoro di zonazione viticola.
La presentazione ai soci e alla stampa è stata coordinata dal
Consorzio Tutela Vini Lessini Durello in collaborazione
con la cantina.
<<Questo volume – ha sottolineato Teresa
Spina, Presidente
della Cantina dei Colli Vicentini – rappresenta un traguardo
importante per l’azienda e oltre ad essere uno strumento di concreta
utilità per i nostri produttori, è senza dubbio una importante
testimonianza del valore della produzione enologica per la nostra zona.
Parliamo infatti di un indotto economico che da sempre pone le sue
basi nella produzione del vino. In questa direzione gioca un ruolo
strategico il nostro Lessini Durello, vino che nasce dalla Durella,
il vitigno autoctono che meglio ci caratterizza>>.
Durante la serata è stato inoltre presentato il volume “Il
Durello, le terre, le vigne, gli uomini” , un’opera realizzata
a più mani e fortemente voluta dal Consorzio di Tutela, in collaborazione
con Veneto Agricoltura e Regione Veneto, che si propone come una vera
e propria enciclopedia del Durello. Si tratta di un omaggio al lavoro
dell’uomo e alla denominazione che, partita quasi in sordina,
nel giro di due decenni, ha saputo affermarsi senza difficoltà all’interno
del panorama nazionale degli spumanti da vitigno autoctono.
<<Il Durello, le terre, le vigne, gli uomini è un libro
che, oltre ad essere molto bello – spiega Andrea
Bottaro, Presidente
del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello – ha anche una forte
valenza simbolica. Questa pubblicazione giunge in una fase di forte
crescita della nostra denominazione: quest’anno abbiamo registrato
un +25% nelle vendite e in molti casi i nostri produttori
non riescono a soddisfare le continue richieste, soprattutto da parte
della ristorazione. E’ un risultato importante che arriva esattamente
a vent’anni
dal riconoscimento della doc. Questo significa che il Consorzio ha
lavorato bene, sia sul fronte della ricerca della qualità, sia
su quello promozionale. Il libro si innesta su questo percorso e si
propone di ampliarlo, cercando di comunicare di più e meglio
che cosa sia oggi il Lessini Durello e che cosa abbia esso rappresentato
per la sua zona di produzione nel passato>>.
Sull’onda delle due presentazioni Mauro
Pasquali, fiduciario
Slow Food di Vicenza, ha voluto sottolineare come “il Durello
risponda perfettamente ai principi ispiratori di Slow Food, vale a
dire buono, giusto e pulito, poichè si tratta di un vino eccellente,
che contribuisce ad un’equa ripartizione dei redditi tra produttori
nel pieno rispetto del paesaggio e della zona di produzione>>.
Ha chiuso la presentazione Michele Ugolini, direttore commerciale della
Cantina dei Colli Vicentini, che ha lanciato la quarta edizione di “W
il Durello”, la manifestazione organizzata proprio dalla Cantina
Colli Vicentini, che nel mese di febbraio coinvolgerà oltre
trenta ristoratori di Verona e Vicenza per far conoscere il Durello,
proponendolo come aperitivo.
I libri sono disponibili su richiesta al Consorzio Tutela Vini Lessini
Durello, 045.7681578.
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23-01-2008
Il Durello “si fa in quattro”
Dopo
la presentazione all’Enoteca di Roncà, in arrivo altri
tre appuntamenti
in cui verrà presentato il libro “Il Durello
- le terre, le vigne, gli uomini” all’interno
della denominazione:
Giovedì 24 gennaio
ore 18.00
Teatro Comunale di Montecchia di Crosara
Venerdì 25 gennaio
Ore 17.00
Cantina dei Colli Vicentini
Giovedì 31 gennaio
Ore 17.00
Casa del Vino di Soave
in collaborazione con il
Lion’s Club di San Bonifacio
scarica l'invito (pdf - 580 KB)
Verba volant. Scripta manent. Così la storia e il progresso dei
vent’anni della denominazione del Lessini Durello e dei dieci anni
del Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello sono stati racchiusi in
un prezioso ed elegante volume dal titolo “Il Durello, le terre,
le vigne, gli uomini” , un’opera realizzata a più mani
e fortemente voluta dal Consorzio di Tutela, in collaborazione con Veneto
Agricoltura e Regione Veneto, che si propone come una vera e propria
enciclopedia del Durello. Si tratta di un omaggio al lavoro dell’uomo
e alla denominazione che, partita quasi in sordina, nel giro di due decenni,
ha saputo affermarsi senza difficoltà all’interno del
panorama nazionale degli spumanti da vitigno autoctono.
Vista l’importanza della pubblicazione, dopo la presentazione avvenuta
a dicembre all’Enoteca di Roncà, sono stati messi in calendario
altri tre appuntamenti per illustrare alla stampa e ai produttori il
lavoro: giovedì 24 gennaio, ore 18.00 al Teatro Comunale di Montecchia
di Crosara; venerdì 25 gennaio, alle ore 17.00 alla Cantina dei
Colli Vicentini; giovedì 31 gennaio, alle ore 17.00 alla Casa
del Vino di Soave in collaborazione con il Lion’s Club di San
Bonifacio.
<<E’ un libro che, oltre ad essere molto bello – spiega
Andrea Bottaro, Presidente del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello – ha
anche una forte valenza simbolica. Questa pubblicazione giunge in una
fase di forte crescita della nostra denominazione: quest’anno abbiamo
registrato un +25% nelle vendite e in molti casi i nostri produttori
non riescono a soddisfare le continue richieste, soprattutto da parte
della ristorazione. E’ un risultato importante che arriva esattamente
a vent’anni dal riconoscimento della doc. Questo significa che
il Consorzio ha lavorato bene, sia sul fronte della ricerca della qualità,
sia su quello promozionale. Il libro “Il Durello, la terra, le
vigne, gli uomini” si innesta su questo percorso e si propone di
ampliarlo, cercando di comunicare di più e meglio che cosa sia
oggi il Lessini Durello e che cosa abbia esso rappresentato per la sua
zona di produzione nel passato>>.
Il volume “Il Durello - la terra, le vigne, gli uomini” è un’opera
a carattere divulgativo, che vuole tracciare un quadro completo della
denominazione, dalle origini storiche della Durella - il vitigno autoctono
da cui nasce lo spumante Lessini Durello - all’importanza del
territorio come principale strumento di lavoro; dai produttori-eroi
che hanno saputo ottenere il meglio da una zona produttiva molto difficile,
alle attuali performance di mercato che vedono il Durello in forte
crescita tra i consumatori.
E’ un’indagine completa, che porta la firma di Diego Tomasi,
Ricercatore del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano,
di Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello,
di Maurizio Onorato, storico e giornalista, di Livio Pizzoli, agronomo,
di Giuseppe Benciolini, pedologo, di Emanuele Tosi, responsabile tecnico
del Centro di Sperimentazione per la Viticoltura di Verona, di Ernesto
Santi, storico.
Da segnalare che nel corso della presentazione di venerdì 25 gennaio
alla Colli Vicentini verrà illustrato in anteprima anche un altro
importante volume dal titolo “Di Vigna in Vino”. Si tratta
di un volume di carattere tecnico dedicato all’attività di
zonazione viticola conclusa dalla cantina.
L’occasione si presterà in fine per dare il via ufficiale
alla terza edizione di W Il Durello, la manifestazione organizzata
dalla Cantina Colli Vicentini che nel mese di febbraio coinvolgerà oltre
trenta ristoratori di Verona e Vicenza per far conoscere il Durello,
proponendolo come aperitivo.
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21-01-2008
Durello Carnival: "Cento" bollicine per una grande festa
Lo
spumante autoctono di Verona e Vicenza sarà il vino ufficiale
del
Carnevale d’Europa curato dal Comune di Cento (Ferrara).
Sarà il Lessini Durello, il vino simbolo tra gli spumanti
da vitigno autoctono in Italia, ad omaggiare con la sua spumeggiante
freschezza il “Carnevale
di Cento”, il grande contenitore
di cultura e divertimento curato dal Comune di Cento
(Ferrara), in collaborazione
col Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.
Lo spumante autoctono, originario delle colline a confine tra Verona
e Vicenza, verrà messo in assaggio durante gli “aperitivi
musicali” all’interno della rassegna “Saperi e sapori
di Cento Carnevale d’Europa”, in abbinamento a specialità e
stuzzichini della tradizione ferrarese.
Le degustazioni si terranno all’interno della Galleria d’Arte
Moderna Bonzagni di Cento (Palazzo del Governatore, in piazza Guercino),
l’ingresso è libero e potranno partecipare appassionati,
curiosi e quanti vogliono saperne di più su questo vino autoctono
veneto.
Gli appuntamenti cadono tutti di sabato, alle ore 18.00 e sono
il 9, 16, 23 febbraio e sabato primo marzo. Per chi volesse saperne di
più,
chiamare a questo numero: +39 051 6843387.
Ecco il programma:
Sabato 9 febbraio
Ore 17,00
Galleria d’Arte Moderna Bonzagni
APERITIVO MUSICALE:
Paolo Conte, elegia di una canzone
Di Isabella Maria Zoppi
A cura di The clan
Sabato 16 febbraio
Ore 17,00
Galleria d’Arte Moderna Bonzagni
APERITIVO MUSICALE
Sotto il pavè la spiaggia
Brel, Brassens, Ferré, Renaud, Leprest in versioni italiane inedite,
tradotte e cantate da Alessio Lega,
arrangiate e suonate dai Mokacyclope
A cura di The Clan
Sabato 23 febbraio
ore 17,00
Galleria d’Arte Moderna Bonzagni
APERITIVO MUSICALE
Concerto “Jazz suite di Sostakovic”
A cura di Associazione culturale Fra le Quinte e
Associazione Club Diapason
Sabato 1 marzo
Ore 17,00
Galleria d’Arte Moderna Bonzagni
APERITIVO MUSICALE
“Le Città invisibili” di Italo Calvino
Musiche per pianoforte composte ed interpretate da Daniela Taglioni,
selezione di racconti letti ed interpretati da Francesca Folloni
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