Vini in Villa ... Meneguzzi, una storia nostra

di Massimiliano Bertolazzi

 

Ogni famiglia ha un ruolo nell’economia del paese che abita tuttavia non si fa torto ad alcuno affermando che i MENEGUZZI hanno esercitato un peso determinante per almeno due secoli nella Comunità di San Zeno, Calvarina di Arzignano prima e soprattutto a Terrosa poi coinvolgendo Gambellara veronese e vicentina, Roncà, Montecchia, Ronco all’Adige e Sarego.

A metà Seicento vive Giò Batta Meneguzzo cui succede Matteo con il figlio Gio Batta.

Villa MeneguzziChi ha pratica di documenti antichi sa che la ricostruzione dell’albero genealogico di una famiglia può diventare un vero rompicapo perché era abitudine consolidata rinnovare il nome del nonno e talune volte pure del padre e ciò non significava scarsa fantasia ma cura del ricordo...

Gli archivi di questa famiglia, oggi estinta, ci permettono non solo di ricostruire la storia ma di curiosare nel loro mondo, negli affetti, nelle abitazioni giacchè gli inventari  dettagliati, i registri di entrata e uscita, le lettere oltre a innumerevoli altri documenti ne disegnano un preciso quadro...

I Contratti del vino, dei bovari, le doti matrimoniali, i corredi, gli inventari, le rese, gli acquisti dei terreni con relative mappe ricche di specifiche annotazioni, gli affitti ect., tutto aiuta a delineare uno spaccato di vita tra il settecento e i giorni nostri...

La Villa Meneguzzi costruita nell’800 secondo uno schema caro alla tradizione veneta con il parco e parte del brolo rimangono testimonianza della loro ultima abitazione insieme a edifici come l’oratorio vicino alla Parrocchiale sempre di Terrosa dedicato a San Domenico Savio che i Meneguzzi hanno finanziato dimostrandosi generosi verso il paese...

Ora i cognomi CERA, DURLO, E MENEGUZZI  accomunati dalla stessa sorte non compaiono più nell’attuale storia del paese che loro stessi e per lungo tempo hanno contribuito a scrivere.

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