| | La Qualità dei vini di collina di Aldo Lorenzoni (Direttore Consorzio Tutela Vino Lessini Durello) La vitivinicoltura di alta collina e di montagna con i suoi preziosi prodotti rappresenta un segmento dell'offerte enologica del nostro paese che va incontrando un numero sempre maggiore di estimatori. Inoltre questo settore riveste una grande importanza anche per il mantenimento dell'ecosistema e la conservazione dell'ambiente; per tali ragioni, dunque, tale comparto è una realtà emergente che necessita di nuova e maggiore attenzione. Questa consapevolezza ha spinto il Consorzio di tutela del Lessini Durello, una doc totalmente collinare che si sviluppa su un'area di circa 20,000 ettari a cavallo delle provincie di Verona e Vicenza, a fare il punto tecnico sulla gestione del vigneto di collina, che negli ultimi vent'anni ha visto una progressiva e sempre più profonda trasformazione.
La messa a dimora di nuovi vitigni come, inizialmente, lo Chardonnay e il Pinot Bianco, seguiti poi da Pinot Nero e Grigio e, più recentemente, anche da Merlot e Cabernet; i cambiamenti introdotti nelle tecniche colturali, nel modo di potare e concimare la vite; l'adozione della difesa guidata che viene incontr alle richieste dei consumatori in termini di minore impatto sull'ambiente richiedono tutte maggiori conoscenze e approfondimenti. Le numerose innovazioni introdotte hanno portato come logica conseguenza ad una differenziazzione possibile del prodotto a livello commerciale che oggi va aiutata aggiornando il disciplinare di produzione, rendendolo funzionale agli obiettivi che i vitivinicoltori della zona si propongono: avere una denominazione di origine che possa effettivamente vivere una vita "autonoma" rispetto all' oggi che vede il prodotto locale utilizzato in larga parte per comporre e irrobustire le cuveè di altri spumanti. inizio pagina |